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Al sig. Sindaco di Catania.
Oggetto: richiesta di una sessione degli Stati Generali sulla prevenzione dai rischi e, in particolare, dal rischio sismico nel quadro del nuovo PRG e della ripresa economica a Catania.
Com'è noto, la nostra città è soggetta a molti rischi naturali e, in particolare, al rischio sismico. Dopo un periodo di grande fervore di studi e iniziative (Progetto Catania I e II; studi sulla vulnerabilità degli edifici pubblici; censimento della vulnerabilità di tutti gli edifici privati,…) in questi ultimi anni la tematica della prevenzione dal rischio sismico è rimasta nell'ombra. Le risorse della legge 433/91 così come rimodulate dalla legge 228/97 invece di essere impiegate per avviare finalmente un'attività di prevenzione (in primo luogo per gli edifici strategici e le scuole) sono state utilizzate invece per interventi di secondo livello quali i parcheggi scambiatori, la realizzazione dei viali De Gasperi e Lainò, l'ammodernamento della circonvallazione. Anche se si è sprecata una grande occasione non bisogna rassegnarsi ma occorre affermare la necessità di avviare una "manutenzione straordinaria" e continua della nostra città e del nostro territorio per difenderli dalle ingiurie del tempo e dai rischi naturali. Le sottoscritte Associazioni ritengono che occorra un grande Piano decennale contro il rischio sismico, per interventi di difesa dal rischio idrogeologico, che sia una interconnessione tra intervento pubblico e attività private tenendo conto che i cittadini cominciano a sentire sempre più forte non soltanto l'esigenza di una casa, ma quella di un'abitazione di qualità (sicurezza, benessere, risparmio energetico…). Una grande attività che ha bisogno di fondi, di volontà politica ma anche - e, forse soprattutto - di cultura e senso dell'interesse pubblico. Tale Piano finalizzato non soltanto alla sicurezza nostra e delle generazioni future, rappresenta anche una grande occasione di sviluppo economico in grado di far ripartire l'attività edilizia che nel passato è stata sì un volano per l'intera economia ma ha creato anche problemi insopportabili. Oggi nuovamente l'attività edilizia può garantire una forte spinta all'intera economia della nostra area non più attraverso l'abusivismo o opere pubbliche discutibili ma con un'attività utile, destinata a risanare i guasti del passato. La concomitanza con la discussione sul PRG rende ancora più utile questa impostazione. Questa potrà essere la vera "grande opera" dei prossimi anni, un'opera che avrebbe una triplice valenza:
- la sicurezza per centinaia di migliaia di persone;
- un nuovo slancio a tutta l'attività economica con la creazione di molti posti di lavoro;
- un importante stimolo per l'aggiornamento tecnologico e professionale delle nostre imprese.
Le sottoscritte associazioni, con queste motivazioni, chiedono la convocazione di una sessione degli Stati generali sulla tematica dei rischi, con particolare attenzione al rischio sismico.
Distinti saluti, CISPA, CittàInsieme, Comitato "Porto del sole", Italia nostra, LIPU, WWF Catania.
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