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Futuro Oasi del Simeto PDF Stampa E-mail

Catania, 13 novembre 2010
Prot. 46


RISERVA OASI DEL SIMETO: VOGLIAMO DIVENTI UNA VENDICARI CATANESE O UN  VILLAGGIO DI COSTRUZIONI ABUSIVE?

Abbiamo letto con piacere che il neo Assessore provinciale al Territorio e Ambiente Rotella ha posto tra le sue priorità quella di affrontare e risolvere la questione della riserva Oasi del Simeto. Ci dispiace però  che l’assessore abbia messo in evidenza solo la problematica delle costruzioni abusive e non le potenzialità naturalistiche e  anche occupazionali di una importantissima area protetta come la Foce del Simeto alle porte della nostra città.
Spesso si parla dell'Oasi del Simeto solo per segnalare fenomeni di degrado, per segnalare i problemi di chi ha costruito abusivamente,  ma raramente se ne parla per la ricchezza naturalistica presente e per le potenzialità che offre al fine di rilanciare un turismo sostenibile nell'area sud di Catania.
Basti ricordare la riserva di Vendicari per comprendere cosa potrebbe diventare il Simeto se ben gestito. Chi non ha potuto apprezzare la bellezza di quel territorio? La spiaggia, la fauna, la flora, il paesaggio,  il mare cristallino. Tutto ciò è stato preservato grazie ad una oculata gestione della Riserva naturale.
Il Simeto ha tutte le potenzialità per diventare la Vendicari catanese.
Per fare ciò dobbiamo partire da una visione d'insieme che metta al centro la salvaguardia della riserva e dei suoi valori naturalistici; inoltre, e in ciò siamo d’accordo con l’Assessore, va sicuramente affrontata  anche la questione dell'abusivismo nell'area protetta.
Va benissimo quindi il tavolo di confronto proposto dall’assessore  in cui cercare di affrontare tale problematica purché l’oggetto non sia la riperimetrazione, bensì cosa fare per rilanciare la riserva del Simeto e farla diventare la Vendicari catanese.
Se poi coerentemente con il rilancio si debba prevedere una riperimetrazione della riserva non ci tireremo indietro, anzi per quanto ci riguarda sarà finalmente l’occasione per proporre l’ampliamento della riserva all’Oasi naturalistica di Ponte Barca.
Vogliamo infine ricordare che per quanto riguarda l'Oasi del Simeto, proprio le istituzioni locali, Comune di Catania e la stessa Provincia regionale (ente gestore della riserva) da anni appaiono nelle proprie competenze assolutamente latitanti.  In particolare la Provincia di Catania avrebbe dovuto nominare da anni il CPS Consiglio provinciale scientifico, ma di ciò nessuna notizia. Entrambi gli Enti (Provincia e Comune) hanno anche un importantissimo ruolo di pianificazione della Riserva,  anch’esso del tutto disatteso.
Ci auguriamo che il nuovo Assessore dia finalmente  un impulso a tali importanti adempimenti, noi siamo disponibili a collaborare e a fare la nostra parte.


Il Presidente WWF Catania,
dott. Maurizio Musmeci.