Interventi di tutela ad Aci Castello PDF Stampa E-mail

Catania, lunedì 14 dicembre 2009.
Al sindaco di Aci Castello, On. Filippo Maria Drago.

 

Egregio sig. sindaco,
con la presente intendiamo innanzitutto rappresentare il nostro apprezzamento per la volontà da lei più volte manifestata e per le iniziative adottate al fine di garantire una tutela del territorio di Aci Castello dalla cementificazione selvaggia (in particolare quelle a volte realizzate dalle cooperative edilizie in area agricola) garantendo che la nuova edilizia passi sempre e comunque attraverso una corretta e trasparente pianificazione del territorio.
Come WWF e LIPU siamo pronti ad appoggiare in tutte le sedi appropriate la richiesta di proroga dei vincoli a tutela del territorio e del paesaggio di Aci Castello, e a tale proposito le chiediamo un incontro urgente.
Vorremmo altresì inviarle alcune nostre proposte relative al territorio del comune di Aci Castello, alcune immediatamente realizzabili, altre di medio-lungo periodo. Aci Castello, infatti, vanta un territorio unico, con paesaggi e vedute tra le più belle di tutta la costa ionica. Tale ricchezza, al momento poco valorizzata, potrebbe permettere la creazione di reali opportunità di crescita economica.
L'avvio della nuova stagione turistica deve passare attraverso scelte lungimiranti. Le sottoponiamo alcune prime idee sulle quali auspichiamo l'apertura di un confronto:

Area pedonale.
La trasformazione in area pedonale del lungomare Cristoforo Colombo a partire da via Manganelli fino all'attuale area pedonale sotto il castello. Sarebbero solo un centinaio di metri di area pedonale che permetterebbero di apprezzare uno degli scorci più belli dell'intero litorale: la vista del castello con sullo sfondo il mare ed i faraglioni, cosa non possibile in nessun altro punto dell'attuale zona pedonale. Un passo concreto per fare apprezzare pienamente uno dei paesaggi più belli del nostro territorio ed incentivare la presenza turistica.

Lungomare.
Proponiamo di avviare un dibattito su come rilanciare il lungomare, oggi ridotto a mera strada di scorrimento. La nostra proposta sarebbe quella di allargare i marciapiedi sul lato mare, se necessario anche ridimensionando il marciapiede dall'altro lato, inserendo parcheggi a spina di pesce e una pista ciclabile. Sul lungomare si potrebbero creare anche punti di sosta con chioschi o edicole. Oggi, tantissime persone corrono o vanno in bici godendosi il paesaggio lungo questa strada panoramica, in cui però le auto sfrecciano al loro fianco spesso a velocità folli.

Macchia mediterranea.
La nostra costa, caratterizzata da un bellissimo costone lavico, diventa ancora più bella e tipica grazie alla macchia mediterranea. Riteniamo la tutela di quest'ultima essenziale come caratteristica distintiva del nostro territorio. Nel regolamento in corso di realizzazione per il verde privato (di cui abbiamo letto sui quotidiani) va quindi assolutamente evitata l'estirpazione di piante tipiche a sostituzione di piante esotiche, e tale indicazione andrebbe fornita anche relativamente al progetto a verde previsto sul lungomare Cristoforo Colombo accanto al parcheggio coperto.
Peraltro, lo stesso parcheggio realizzato in un punto molto paesaggistico potrebbe, per essere valorizzato, essere trasformato al secondo piano in giardino pensile con la principale essenza del nostra flora (con descrizione naturalistica), per fare gustare al meglio il paesaggio e fare conoscere il valore della nostra vegetazione ai turisti ed agli stessi cittadini.
Segnaliamo infine che sul lungomare esistono ancora delle aree a verde, che andrebbero assolutamente tutelate.

Lido dei Ciclopi (Aci Trezza).
Concordiamo con la scelta di organizzare un referendum per conoscere l'opinione dei cittadini, ma chiediamo sia messo in chiaro quali sono le diverse alternative per permettere di votare con cognizione di causa.
Saremmo assolutamente d'accordo se si prevedesse l'apertura di un passaggio pedonale e ciclabile; al contrario, se si volesse trasformare il lungomare in una strada di passaggio saremmo assolutamente contrari. Diamo ai cittadini il potere decidere, sapendo a cosa si andrà incontro realmente.

Collettore fognario.
Non possiamo infine che apprezzare l'attenzione posta da questa amministrazione sul collettore fognario.

 

Distinti saluti,

Maurizio Musmeci (presidente WWF Catania),
Giuseppe Rannisi (delegato LIPU Catania).